Le quote del Northeast Arctic Cod sono state tagliate del 14% nel 2026, dopo un già pesante -25% nel 2025. Il risultato: prezzi medi import già sopra gli 8,22 EUR/kg nel 2025, con traiettoria al rialzo.
I dati ICES sono chiari: lo stock di merluzzo nordatlantico è ai minimi storici. L'import da Norvegia e Islanda — le due fonti principali per il mercato europeo — è sotto pressione strutturale, non ciclica. GDO e HoReCa italiane si trovano a dover ridiversificare la fornitura in tempi stretti.
Il segnale per gli operatori italiani è preciso: chi presidia oggi i mercati alternativi — eglefino islandese, pollock dell'Alaska, merluzzo carbonaro — si posiziona prima che la competizione per quegli stessi volumi si intensifichi. La finestra esiste, ma si stringe.
Non è un ciclo. È un cambiamento strutturale dell'offerta di pesce bianco in Europa.