Granchio Blu: da Emergenza Ecologica ad Asset da 2 Milioni

In meno di due anni, il granchio blu (Callinectes sapidus) ha completato una trasformazione che pochi avrebbero scommesso: da emergenza ecologica — con impatti devastanti sulle vongolare dell'Adriatico — a asset commerciale strutturato con mercati di sbocco in crescita.

I numeri del 2026 parlano chiaro: 3.700 tonnellate catturate in Adriatico, con 567 tonnellate già esportate verso 5 paesi UE. Il valore commerciale complessivo supera i 2 milioni di euro, con un prezzo medio che si attesta intorno ai 3,65 EUR/kg.

La traiettoria è ancora più significativa in chiave annuale: i volumi commercializzati sono triplicati anno su anno, passando da circa 500 tonnellate nel 2024 a 1.500 tonnellate nel 2025. Il piano MASAF fissa l'obiettivo a 2.600 tonnellate per il 2026, con canali di export aperti anche verso USA e mercati asiatici.

Per i grossisti dell'Adriatico che hanno costruito una filiera dedicata, il granchio blu è diventato un prodotto differenziante: costo contenuto, storia da raccontare, domanda in crescita sia in Europa che fuori. Per l'HoReCa è un'opportunità di menu a basso food cost con alta percezione di novità.

Chi ha investito presto sulla filiera oggi raccoglie. Chi aspetta ancora si trova a inseguire.