I dati NielsenIQ/IRI sul sushi in GDO italiana (12 mesi a ottobre 2025) cambiano la lettura del mercato: 20,4 milioni di pack venduti, €167,8 milioni di turnover, +4,9% annuo. Il mercato allargato retail + fuori casa vale +32,9% nel biennio 2024-2025. Non è più una nicchia — è un canale strutturato con volumi industriali.
Il dato più significativo per chi distribuisce pesce in Italia è la crescita del canale discount: +14,3% a volume, +9,6% a valore. Il sushi non si vende solo al consumatore premium: sta conquistando il mass market, con implicazioni dirette sulla qualità e sui formati di materia prima richiesta.
Le referenze emergenti crescono più veloce del mercato totale: Inari +124%, Onigiri +76%. Segnali di evoluzione del format verso prodotti più complessi, che richiedono materia prima più variegata rispetto al salmone filetto standard.
Per importatori e distributori di salmone e tonno, l'implicazione operativa è diretta: i laboratori di trasformazione sushi in-house per GDO cercano continuità di fornitura e pricing certo. Contratti annuali con tonno e salmone a qualità standardizzata (per ricette industriali) sono il formato negoziale più adatto a questo canale.
Chi non ha ancora attivato canali dedicati per laboratori sushi GDO sta guardando solo metà del mercato. La domanda c'è, è in crescita e cerca fornitori affidabili con capacità di accordi strutturati.
Fonte: Pesceinrete.com — dati NielsenIQ / IRI
