Da giugno 2026 le importazioni di gambero rosso dalla Tunisia sono bloccate per il resto dell'anno. La causa è il superamento della quota GFCM assegnata alla GSA 12-16 (acque tunisine): il limite annuale era fissato a 36.000 kg, ma i certificati di cattura validati hanno già raggiunto 50.960 kg, con un superamento del 41,5%.
La circolare urgente del Ministero dell'Agricoltura (MASAF) del 5 giugno 2026 ha formalizzato il blocco, vietando ulteriori importazioni per l'intero anno solare. Il provvedimento ha effetto immediato su tutti gli operatori che si approvvigionavano in Tunisia per il canale estivo.
Il gambero rosso mediterraneo è un prodotto premium non sostituibile con prodotto di qualità equivalente a breve termine. Gli importatori e gli operatori HoReCa che dipendevano dalla Tunisia devono attivarsi ora per coprire la disponibilità estiva attraverso canali alternativi: Spagna (coste meridionali), Grecia e Marocco Atlantico sono le opzioni più praticabili, ma la pressione su questi fornitori aumenterà nelle prossime settimane con conseguente impatto sui prezzi.
Chi ha già contratti pluriennali diversificati è in vantaggio. Chi lavora spot dovrà muoversi velocemente per garantire copertura nei mesi di luglio e agosto, quando la domanda HoReCa raggiunge il picco stagionale.