Secondo il report STECF 2026, 9 stock su 20 nel Mediterraneo mostrano un miglioramento della biomassa rispetto al 2024. Tra questi, il nasello dell'Adriatico ha raggiunto per la prima volta il rendimento massimo sostenibile (MSY) — un traguardo concreto, non solo un obiettivo su carta.
È una notizia in controtendenza rispetto al racconto prevalentemente negativo sullo stato del bacino Mediterraneo. Restano comunque criticità importanti: 11 stock risultano ancora sovrasfruttati, 7 sotto il livello di precauzione biologica, e lo scampo in GSA 6 è sceso sotto la soglia limite (Blim).
Per gli operatori che lavorano nasello locale come alternativa al prodotto importato, questo dato rappresenta la prima buona notizia da anni su questa specie. La ripresa dello stock adriatico offre un argomento concreto e verificabile da portare alla clientela HoReCa, in un momento in cui la sostenibilità della filiera ittica è sempre più sotto osservazione da parte del mercato.
Il monitoraggio STECF continuerà a fornire indicazioni chiave sulla gestione degli stock mediterranei nei prossimi mesi.