Il Regolamento delegato (UE) 2026/921, adottato dalla Commissione Europea il 29 aprile 2026 e pubblicato il 6 luglio 2026, introduce nuove misure di gestione sostenibile per due specie particolarmente vulnerabili nella sottozona GFCM 29, corrispondente al Mar Nero: lo spinarolo (Squalus acanthias) e il rombo chiodato (Psetta maxima).
Il provvedimento si inserisce in un percorso più ampio di irrigidimento normativo dell'UE sulla gestione degli stock a rischio, che negli ultimi anni si è concentrato soprattutto sul Mediterraneo centrale e occidentale. Con questo regolamento, l'attenzione si estende esplicitamente anche al bacino del Mar Nero, segnalando che nessuna area di pesca europea è considerata fuori portata dagli interventi di tutela.
Per gli operatori italiani che commercializzano rombo, chiodato o di altre varietà, il dato rilevante non è tanto l'impatto immediato — il Mar Nero non è oggi una fonte primaria per il mercato italiano — quanto il precedente che si crea: la tutela di specie vulnerabili si sta estendendo bacino per bacino, e non è escluso che regolamenti simili arrivino in futuro su altre popolazioni di rombo pescate in aree più rilevanti per l'approvvigionamento italiano.
The Fish Guy monitora l'evoluzione normativa UE sulla gestione degli stock ittici per anticipare, non subire, i prossimi vincoli di filiera.