Mentre l'attenzione del settore ittico italiano si concentra spesso su import, quote e competitivita sull'acquacoltura di massa, c'e un segmento di nicchia in cui l'Italia occupa una posizione di leadership indiscussa: il caviale.
Nel 2024 l'Italia ha prodotto 67 tonnellate di caviale, pari al 31% della produzione europea complessiva, posizionandosi come secondo produttore mondiale dopo la Cina. A sostenere questi volumi ci sono oltre 30 allevamenti distribuiti tra Lombardia, Veneto e Piemonte, che alimentano un export da 21,9 milioni di dollari, con un obiettivo dichiarato di arrivare a 30 milioni entro il 2027.
Il contrasto con il resto del comparto acquacolo e significativo: mentre sull'acquacoltura di massa l'Italia cede progressivamente quote all'import turco e albanese, sul caviale il paese si e ritagliato una posizione di leadership europea in un segmento ad altissimo valore aggiunto, dove la competizione si gioca sulla qualita e non sui volumi.
Per gli operatori del food premium e della ristorazione di fascia alta, il caviale italiano rappresenta un'opportunita ancora poco sfruttata: un prodotto Made in Italy certificato, con una filiera corta e tracciabile, che fatica pero a competere in notorieta con gli storici marchi russi e iraniani.
The Fish Guy continua a monitorare le eccellenze di nicchia della filiera ittica italiana e le loro opportunita commerciali.