Pesca ricreativa sotto controllo UE: sanzioni fino a 3.000 euro

Dal 10 gennaio 2026 e in vigore il Regolamento UE 2025/274, che introduce il sistema RecFishing: nuovi obblighi di registrazione e tracciamento delle catture per i pescatori non professionisti, su una lista di specie di forte interesse commerciale e ricreativo, tra cui pollack, spigola, tonno rosso, orata e lampuga.

Le sanzioni previste vanno da 100 euro per le omissioni piu lievi fino a 1.000-3.000 euro per le violazioni gravi, con possibilita di sequestro dell'attrezzatura da pesca. Una stretta normativa pensata per portare trasparenza anche nella domanda informale che finora sfuggiva ai sistemi di tracciamento pensati per la pesca commerciale.

Il punto interessante per chi opera nella filiera commerciale e che questa misura non nasce isolata. Si inserisce nello stesso solco della Legge 75/2026 sull'etichettatura e di altre normative capture-to-retail gia in vigore per importatori e grossisti: l'obiettivo dichiarato dell'UE e una tracciabilita totale della filiera ittica, dal mare allo scaffale, che ora comincia a includere anche i canali meno visibili.

Per gli operatori commerciali, gia abituati a documentare ogni fase della filiera, la novita conferma una direzione di marcia chiara: la tracciabilita smette di essere un vantaggio competitivo di nicchia e diventa lo standard atteso su tutta la catena, dalla canna da pesca al bancone GDO.

The Fish Guy segue da vicino l'evoluzione normativa della filiera ittica italiana ed europea.