Mercato ittico UE in frenata: solo l'Italia cresce nel Q1 2026

Il mercato ittico europeo rallenta, ma l'Italia va in controtendenza. Secondo i dati EUMOFA relativi al primo trimestre 2026, le prime vendite UE si sono fermate a 962,9 milioni di euro, in calo del 2% rispetto allo stesso periodo del 2025, su un volume di 599.786 tonnellate sostanzialmente stabile.

Il dato piu significativo riguarda la Spagna, storicamente il mercato ittico piu grande d'Europa, che nello stesso trimestre registra un calo marcato: 261,9 milioni di euro, pari a un -13% in valore e a un -22% in volume rispetto al 2025. In questo scenario di rallentamento diffuso tra i principali mercati europei, l'Italia si conferma l'unico tra i grandi paesi UE a crescere nello stesso periodo.

Il segnale e rilevante per chi valuta dove posizionare volumi, prezzi e nuove partnership di fornitura sul mercato europeo. Una domanda interna che tiene, mentre altri mercati chiave arretrano, non e un dettaglio statistico: rafforza la posizione contrattuale degli operatori italiani nella filiera e rende il mercato nazionale un riferimento piu stabile per fornitori esteri, inclusi quelli di prodotti di nicchia oggi ancora poco presenti sugli scaffali italiani.

Resta da capire se si tratti di una tenuta strutturale della domanda o di un effetto temporaneo legato al trimestre — un tema su cui vale la pena tornare con i dati del Q2.

The Fish Guy monitora l'andamento del mercato ittico italiano ed europeo trimestre per trimestre.