Gambero rosso: quote 2026 e fermo pesca, Sicilia in testa

Il MASAF ha ufficializzato la ripartizione delle quote di cattura 2026 per gambero rosso e gambero viola tra le diverse GSA (Geographical Sub-Areas) italiane. Il Canale di Sicilia si conferma l'area di riferimento per il gambero rosso, con una quota assegnata di 794,4 tonnellate, mentre Ionio e Tirreno restano le zone guida per il gambero viola.

Alla ripartizione delle quote si affianca il calendario dei fermi biologici stagionali: lo stop alla pesca dei gamberi di profondità scatterà dal 7 agosto al 6 settembre nel Canale di Sicilia, mentre nelle GSA 19-20-21 (area Ionio) il fermo sarà attivo dall'1 al 30 settembre. Due finestre temporali distinte, pensate per tutelare gli stock nei periodi più critici per la specie.

Per chi acquista gambero rosso e viola, l'implicazione pratica è diretta: da metà agosto l'offerta sul mercato nazionale si restringe sensibilmente, con una pressione al rialzo sui prezzi che tende a manifestarsi già nelle settimane immediatamente precedenti l'inizio del fermo, quando gli acquirenti più previdenti anticipano gli ordini.

Per grossisti, ristoratori e operatori HoReCa che devono coprire il fabbisogno di agosto e settembre, il consiglio operativo è muoversi sui listini con un certo anticipo, bloccando le forniture necessarie prima che la contrazione dell'offerta locale si traduca in un aumento generalizzato dei prezzi. Chi lavora anche su origini alternative, o su gambero rosso da stock certificati sostenibili come quello dello Ionio, ha un margine di manovra in più per gestire il fermo senza scosse sui listini ai clienti.