Fermo Pesca 2026: Stop Scaglionato tra i Compartimenti

Il fermo pesca 2026 non scatta su un'unica data valida per tutta Italia. Il decreto MASAF, in attuazione del Regolamento UE 2026/266, prevede uno stop biologico differenziato per compartimento per la pesca a strascico e a volante.

Il compartimento GSA 17-18, che copre l'area Trieste-Ancona, ferma le uscite dal 31 luglio al 13 settembre. Il compartimento San Benedetto del Tronto-Bari segue un calendario diverso: fermo dal 16 agosto al 29 settembre. Due finestre distinte, separate da oltre due settimane di sfasamento tra l'inizio dell'una e dell'altra.

Per chi acquista pescato da flotta italiana, la conseguenza operativa è diretta: non basta pianificare lo stoccaggio e le fonti alternative su un'unica data nazionale. Ogni compartimento va gestito separatamente, con finestre di approvvigionamento che si aprono e chiudono in momenti diversi dell'estate. Chi si rifornisce da più zone rischia di trovarsi con un compartimento già fermo mentre un altro è ancora operativo, e viceversa.

La prima delle due finestre, quella del compartimento Trieste-Ancona, parte a distanza di pochi giorni. Per grossisti, importatori e buyer Ho.Re.Ca. che lavorano prodotto fresco adriatico, verificare con il proprio fornitore la data esatta del fermo del compartimento di riferimento — e non affidarsi al calendario generico del fermo pesca — è il primo passo per evitare interruzioni di fornitura nel pieno della stagione estiva, quando la domanda turistica è più alta.