Pesce Online: la Crescita che il Grocery Fisico Non Vede

Il grocery alimentare cresce, ma non in modo uniforme. Secondo il report FMI-NielsenIQ 2026, le vendite online generano la maggior parte della crescita complessiva del settore, con incrementi a doppia cifra, mentre i negozi fisici registrano un andamento quasi piatto.

I numeri raccontano un canale ormai maturo, non più un esperimento di nicchia: circa tre quarti delle vendite online arrivano da clienti abituali, segno di una fidelizzazione consolidata, e oltre un terzo degli ordini nelle grandi città europee viene consegnato in giornata. Velocità e ripetizione d'acquisto sono diventate leve competitive concrete, non più promesse da testare.

Per la filiera ittica italiana, spesso ancora legata al banco fresco e al rapporto diretto in negozio, la lettura è diretta: chi vende pesce senza un canale online strutturato sta lasciando sul tavolo proprio la parte di mercato che cresce più velocemente. Non si tratta di sostituire il banco tradizionale, che resta un presidio di fiducia e relazione con il cliente, ma di affiancargli un'infrastruttura digitale capace di intercettare la domanda che si sposta online.

Per grossisti, pescherie e operatori Ho.Re.Ca. che riforniscono la ristorazione, il dato è anche un indicatore a monte: se il consumatore finale premia sempre più la disponibilità e la rapidità di consegna, la stessa aspettativa si riverserà progressivamente lungo tutta la catena di fornitura, dal produttore al banco.