Ricci di Mare in Puglia: il Fermo Pesca Funziona

In Puglia il fermo biologico dei ricci di mare è stato prorogato fino al 30 giugno 2029 — ma per la prima volta i dati scientifici raccontano una storia di ripresa, non solo di restrizione.

Il monitoraggio dell'Università del Salento, condotto su sei aree lungo 300 km di costa salentina, ha rilevato nel 2025 un aumento sia del numero di esemplari sia della loro taglia media rispetto al 2023. La nuova normativa regionale introduce inoltre un sistema di monitoraggio scientifico permanente, un comitato tecnico-scientifico e sistemi di tracciabilità avanzata, con la possibilità di finestre sperimentali di raccolta limitata riservate ai pescatori professionisti nelle aree dove i dati lo consentono.

Nel frattempo, gli anni di fermo pluriennale hanno spinto un import consistente da Grecia e Croazia per coprire la domanda del canale HoReCa pugliese, storicamente uno dei mercati più forti per il riccio di mare in Italia. È un flusso che gli operatori dovranno ricalibrare quando — e se — la raccolta locale riprenderà anche solo parzialmente nelle aree autorizzate.

Per chi lavora nella ristorazione e nella distribuzione in Puglia, la notizia più rilevante non è la proroga del fermo in sé, ma il segnale che le misure di tutela adottate stanno effettivamente funzionando: uno stock che si riprende è, nel medio periodo, una garanzia di continuità per un prodotto identitario del territorio.

The Fish Guy segue l'evoluzione degli stock ittici italiani e il loro impatto sulla filiera di approvvigionamento.