Lampuga, dal 15 agosto riparte la pesca con FAD

Il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) ha confermato il calendario per il triennio 2026-2028 della pesca della lampuga (Coryphaena hippurus) con dispositivi di concentrazione del pesce, i cosiddetti FAD. La campagna potrà svolgersi dal 15 agosto al 31 dicembre in ciascuno dei tre anni.

Per il 2026 l'Italia dispone del livello massimo di catture più elevato tra i Paesi UE interessati da questa pesca: 1.174 tonnellate, contro le 517 tonnellate assegnate a Malta e le 127 alla Spagna. La capacità massima della flotta italiana è fissata a 261 pescherecci, con un limite di 100 FAD per imbarcazione.

La stessa finestra temporale vale anche per la pesca ricreativa della lampuga, con un limite giornaliero di 10 chilogrammi oppure cinque esemplari di qualsiasi taglia per persona.

Secondo la GFCM-FAO, la lampuga ha una rilevanza sociale ed economica concreta nel Mediterraneo occidentale e centrale, dove viene pescata soprattutto dalle flotte di piccola scala di Italia, Malta, Baleari e Tunisia. Non si tratta quindi solo di una scadenza amministrativa, ma dell'avvio di una pesca fortemente stagionale che interessa lavoro, sbarchi e mercato per una parte significativa della piccola pesca mediterranea.

La disponibilità stagionale del prodotto si riflette naturalmente sul mercato: quando l'offerta entra a pieno regime, la lampuga trova uno spazio riconoscibile su banchi e menu, in un equilibrio tra sostenibilità della risorsa e sostenibilità economica delle imprese che rimane centrale anche nel percorso verso la nuova MedFish4Ever.