Pesce spatola: la specie dimenticata dello Stretto di Messina

Lepidopus caudatus, noto anche come pesce sciabola o pesce bandiera, vive sui fondali fangosi del Mediterraneo tra 40 e 620 metri di profondita e puo raggiungere gli 8 kg di peso. Il corpo lungo, argenteo e privo di squame lo rende facilmente riconoscibile, ma fuori dalle zone di pesca tradizionali resta poco conosciuto.

A Messina esiste una tradizione di pesca specifica per questa specie, tramandata da generazioni di pescatori conosciuti come spatularu. Le catture piu abbondanti arrivano tra settembre e gennaio, quando il pesce spatola si avvicina alle coste dello Stretto.

Dal punto di vista gastronomico, le sue carni sono magre, digeribili e si separano facilmente dalla lisca centrale: caratteristiche che lo rendono adatto a molte preparazioni, dalla frittura alla cottura al forno, senza gli scarti tipici di altre specie di taglia simile.

Nonostante questo, il pesce spatola resta una specie mediterranea sottoutilizzata rispetto al suo reale potenziale in cucina e in pescheria. E un esempio concreto di come il pescato locale offra alternative valide alle solite poche specie che dominano i banchi, a patto di costruire un'offerta e una comunicazione al cliente che ne valorizzino la qualita e la tradizione. Per chi lavora pescato mediterraneo, proporlo in menu o in banco puo diventare un elemento di distinzione rispetto alla concorrenza che si ferma alle specie piu conosciute.