Goro e Scardovari, tra le aree più vocate d'Italia per l'allevamento della vongola verace, stanno affrontando una stagione difficile. Le ondate di calore dell'estate 2026 hanno causato episodi di asfissia negli allevamenti del Polesine, con cali produttivi che in alcune sacche arrivano fino al 30-40%.
Non è un fenomeno isolato: lo stress termico sulle lagune costiere si ripete con intensità crescente negli ultimi anni, e la vongola verace — specie particolarmente sensibile alle variazioni di ossigenazione dell'acqua — è tra le prime a risentirne in modo visibile sui volumi raccolti.
Per chi rifornisce la ristorazione, l'impatto è immediato: la disponibilità di vongola verace italiana si riduce proprio nel pieno della stagione turistica, quando la domanda HoReCa è al massimo. Un disallineamento che rischia di tradursi in tensioni sui volumi disponibili nelle prossime settimane.
Chi gestisce l'approvvigionamento per la ristorazione farebbe bene a pianificare per tempo — valutando volumi ridotti dalle zone di riferimento o fonti alternative — prima che la scarsità si traduca in una rottura di stock a menu già stampato. La stagionalità climatica sta diventando una variabile di pianificazione strutturale, non più un'eccezione occasionale.