Corallo rosso: il Mediterraneo rafforza la tracciabilita

Il corallo rosso del Mediterraneo (Corallium rubrum) e una delle specie di maggior valore dell'intero bacino, e da qualche settimana puo contare su una base di dati molto piu solida per la sua gestione. Un programma di ricerca condotto tra il 2020 e il 2023 nell'ambito della GFCM (Commissione Generale per la Pesca nel Mediterraneo) ha analizzato colonie, catture, genetica e aspetti socioeconomici della specie in cinque paesi: Croazia, Francia, Grecia, Italia e Tunisia.

I risultati del programma sono confluiti nelle misure di gestione di lungo periodo adottate dalla GFCM nel 2024 e nel sistema di documentazione delle catture introdotto nel 2023, rafforzando la capacita di tracciare il prodotto dalla raccolta fino al mercato.

Per un prodotto di nicchia e altissimo valore come il corallo rosso, la tracciabilita non e un vincolo astratto: e cio che separa gli operatori regolari, che possono documentare origine e metodo di raccolta, da un mercato parallelo di prodotto non tracciato. Piu i dati alla base delle misure di gestione sono solidi, piu diventa difficile per il prodotto non documentato trovare spazio sul mercato legale.

E un caso di studio utile anche oltre il corallo rosso: documentazione e tracciabilita di filiera stanno diventando, specie per specie, lo standard con cui il mercato distingue gli operatori affidabili.

Per chi lavora con prodotti ittici di alto valore, il segnale e lo stesso: la documentazione della filiera e ormai parte del valore del prodotto, non un costo accessorio.