Dal 19 al 21 agosto, Ho Chi Minh City ospita VIETFISH 2026, la principale fiera ittica del Sud-est asiatico. La novita di quest'anno e la partecipazione diretta, per la prima volta, di FAO GLOBEFISH, il programma delle Nazioni Unite che monitora prezzi, flussi commerciali e tendenze dei mercati ittici globali.
Non e un dettaglio da poco. GLOBEFISH e uno dei riferimenti piu autorevoli per chi segue l'andamento internazionale del settore, e la sua presenza diretta in una fiera asiatica conferma quanto i mercati della regione — dal gambero al pangasio, dalla tilapia ai prodotti trasformati — pesino ormai negli equilibri globali di prezzo e offerta.
Per gli operatori europei, e italiani in particolare, il segnale va oltre la singola fiera. Buona parte delle materie prime che arrivano sul mercato italiano attraverso l'import extra-UE transita, in un modo o nell'altro, da dinamiche che si decidono anche in Asia: capacita produttiva, costi di lavorazione, domanda interna cinese e giapponese, politiche commerciali regionali. Guardare solo alle fiere europee del settore ittico significa vedere solo meta del quadro.
Chi importa da fornitori extra-UE — o valuta di diversificare l'origine dei propri approvvigionamenti — dovrebbe iniziare a considerare gli appuntamenti asiatici come una fonte di intelligence al pari di quelli europei. Non tanto per i volumi trattati in fiera, quanto per la direzione che imprimono a un mercato sempre piu interconnesso: dove va l'attenzione di GLOBEFISH, spesso arriva anche il prossimo trend di prezzo globale.