Ostrica Perlifera: la nuova specie che avanza nel Mediterraneo

Una specie non nativa sta ampliando silenziosamente la propria presenza nelle acque del Mediterraneo occidentale e in parte dell'Adriatico: l'ostrica perlifera (Pinctada radiata), un mollusco bivalve originario dell'Indo-Pacifico e del Mar Rosso.

Cio' che rende questo caso particolarmente interessante non e' solo la diffusione in se', ma il modo in cui viene osservata: una rete internazionale di monitoraggio basata su collettori larvali riesce a intercettare l'arrivo della specie in alcuni siti costieri da 3 a 4 anni prima che venga effettivamente osservata a occhio nudo da subacquei o pescatori.

E' lo stesso schema di rilevamento precoce gia' visto con altre specie non native diventate poi rilevanti sul piano commerciale, come il granchio blu: prima un segnale scientifico isolato e silenzioso, poi l'espansione territoriale, infine l'organizzazione di un mercato attorno alla nuova disponibilita'.

Per gli operatori della filiera ittica, seguire questo tipo di segnali scientifici con anticipo — invece di scoprire una specie solo quando e' gia' un tema commerciale conclamato — puo' fare la differenza tra arrivare pronti a una nuova opportunita' di mercato o rincorrerla quando il vantaggio competitivo si e' gia' eroso.