L'Argentina chiude i primi sette mesi del 2026 con un dato che merita l'attenzione di chi importa crostacei in Italia: 144.137 tonnellate di langostino sbarcate tra gennaio e luglio, +121% rispetto allo stesso periodo del 2025 — un raddoppio abbondante dei volumi in appena un anno.
Il langostino argentino non è un prodotto di nicchia: è una materia prima molto riconoscibile nel retail europeo, nella ristorazione e nel segmento surgelato. L'aumento riguarda anche gli sbarchi complessivi del paese, saliti del 16% (quasi 79.000 tonnellate in più su base annua), con crescite marcate pure per nasello (+37%) e acciuga argentina.
Per importatori e distributori italiani una maggiore disponibilità di materia prima si traduce, in prospettiva, in più leva negoziale e margine per diversificare i fornitori nei prossimi mesi — un fattore da monitorare mentre si pianificano gli acquisti per l'autunno.
Fonte: Pesceinrete — 18 agosto 2026