Il produttore norvegese Hofseth ha immesso i primi 130.000 esemplari di salmone nella gabbia sommergibile più grande di Norvegia, una struttura pensata per tenere i pesci sotto lo strato superficiale caldo dell'acqua durante i mesi estivi.
La tecnologia risponde a due problemi cronici dell'acquacoltura norvegese: il pidocchio di mare, che prolifera negli strati superiori più caldi, e lo stress termico che compromette la crescita e il benessere degli animali. Tenendo i salmoni sommersi, l'esposizione a entrambi i fattori si riduce sensibilmente.
Per chi importa salmone norvegese, iniziative come questa segnalano la direzione in cui si muove il settore: investimenti in stabilità della produzione e qualità del prodotto, non solo in volumi. È un fattore utile da monitorare per chi valuta l'affidabilità della fornitura nei mesi più caldi, quando la pressione su qualità e disponibilità è tradizionalmente più alta.
Fonte: Undercurrent News — 25 agosto 2026