Un report internazionale pubblicato a giugno 2026 da Make Stewardship Count, intitolato "Beyond Certification", mette in guardia i buyer del settore ittico: affidarsi esclusivamente a certificazioni di sostenibilità come MSC espone a rischi legali, normativi e reputazionali crescenti, se non accompagnato da un vero framework di due diligence.
Il report cita casi concreti già in corso: una causa legale contro il retailer francese Carrefour per prodotti di tonno certificati MSC, reclami OCSE e risoluzioni degli azionisti contro Woolworths in Australia, e diverse class action avviate negli Stati Uniti contro retailer sulla base della sostenibilità dichiarata dei prodotti certificati MSC.
Il dato di fondo che rende il tema urgente: oltre un terzo degli stock ittici mondiali resta sovrasfruttato, nonostante la diffusione delle certificazioni. Il messaggio del report non è abbandonare le certificazioni, ma non trattarle come un sostituto della due diligence.
Le raccomandazioni per i buyer: integrare una due diligence basata sul rischio nei sistemi di approvvigionamento, non affidarsi esclusivamente al bollino, sviluppare tracciabilità digitale end-to-end e colmare le lacune di dati su specie, regioni e sezioni della supply chain più a rischio.
Fonte: SeafoodSource — 18 giugno 2026