Consumo ittico UE ai minimi da 10 anni: cosa dicono i dati EUMOFA

Secondo l'ultimo report EUMOFA, il consumo pro-capite di prodotti ittici nell'Unione Europea è sceso al livello più basso registrato negli ultimi dieci anni. Un dato che conferma un trend di cambiamento nelle abitudini di acquisto dei consumatori europei, sempre più orientati verso comodità, prezzo d'ingresso contenuto e formati pratici.

Il calo non riguarda tutti i segmenti allo stesso modo: mentre la frequenza di acquisto al banco pesce tradizionale si riduce, crescono i canali alternativi come la GDO e i formati pronti al consumo. Per gli operatori della filiera ittica, capire dove si sposta la domanda diventa cruciale per calibrare volumi di importazione, assortimento e strategie commerciali nei prossimi mesi.

Chi importa e distribuisce prodotto ittico dovrà probabilmente rivedere il proprio mix di offerta, puntando su formati che rispondano meglio alle nuove esigenze di comodità senza rinunciare alla qualità che da sempre contraddistingue il prodotto fresco italiano.