Il Senegal ha avviato l'installazione del primo progetto di acquacoltura offshore del paese, vicino al delta del Saloum, area umida protetta UNESCO. L'iniziativa procede tra le cautele di pescatori artigianali e associazioni ambientaliste locali.
Si tratta di un mercato africano finora praticamente assente dalle mappe di fornitura ittica internazionale nel segmento dell'allevamento in mare aperto: un primo passo che segnala una possibile diversificazione geografica dell'offerta acquacola nei prossimi anni.
E ancora presto per parlare di un'origine di fornitura consolidata: il progetto e in fase pilota e andra monitorato nel tempo, ma la direzione e degna di attenzione per chi valuta nuove origini a medio termine.
Fonte: seafoodsource.com