UE, opportunità di pesca 2027 in Mediterraneo e Mar Nero

Il 16 settembre 2026 la Commissione europea ha presentato la proposta di opportunità di pesca 2027 per Mediterraneo e Mar Nero. Il messaggio è di continuità: restano le restrizioni per strascico e palangari, senza nuove strette annunciate.

Come funziona. Il regolamento annuale è lo strumento che rende operativi, anno per anno, i piani pluriennali e le raccomandazioni della Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo (GFCM). Nel Mediterraneo occidentale il piano pluriennale per gli stock demersali è entrato nella fase permanente il 1° gennaio 2025; per il 2027 la Commissione propone di mantenere il regime di sforzo di pesca e il meccanismo di compensazione per gli strascicanti introdotto nel 2022, con l'obiettivo di continuare a ridurre la mortalità da pesca, in particolare su nasello, scampo e gambero rosso.

Mar Nero. Sono previsti TAC autonomi per lo spratto (Bulgaria 8.032,5 tonnellate, Romania 3.442,5 tonnellate) e per il rombo (82,5 tonnellate a ciascun Paese), con chiusure nei periodi di riproduzione. Per l'anguilla europea resta la chiusura della pesca commerciale per sei mesi, con divieto di pesca ricreativa e restrizioni sulle ceche.

Le date. La sessione annuale della GFCM si terrà dal 24 al 30 ottobre; il Consiglio dei ministri della pesca discuterà la proposta il 14 e 15 dicembre; il regolamento si applicherà dal 1° gennaio 2027.

Cosa significa per chi compra. Un quadro di regole stabile rende più prevedibile l'offerta di demersali mediterranei per il prossimo anno, ma la proposta non è ancora definitiva: dopo GFCM e Consiglio possono arrivare aggiustamenti. Per importatori e operatori HoReCa è il momento di verificare con i fornitori le disponibilità 2027 e di prevedere, nei contratti, la possibilità di rivedere i volumi dopo dicembre.

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