M&S ridisegna il reparto pesce: 30 nuovi prodotti, 10 specie in più

Nel Regno Unito Marks & Spencer ha rinnovato il proprio reparto pesce. Secondo Undercurrent News e The Grocer, sono state aggiornate oltre 100 referenze ittiche: 30 nuovi prodotti, 51 aggiornati, 10 specie aggiunte e 15 specie britanniche presenti in gamma, con nuove confezioni.

L'obiettivo dichiarato dal responsabile food del gruppo è un reparto più facile da comprare e da cucinare, con l'ambizione di rivaleggiare con il pescivendolo di quartiere. L'operazione fa parte di un piano più ampio di crescita del food del retailer, che ha rinnovato in parallelo anche il reparto carne e pollame.

Perché ci riguarda. Il pesce, in molte catene, resta un reparto dominato da poche specie e da un assortimento poco leggibile per il cliente medio. La scelta di M&S va nella direzione opposta: non un catalogo più lungo a tutti i costi, ma uno più chiaro, con specie locali riconoscibili e prodotti pensati per essere cucinati senza difficoltà.

Tre spunti pratici per chi lavora con GDO e HoReCa.

1. Leggibilità: formati e pezzature chiari, indicazioni d'uso sulla scheda, meno sigle e più nomi che il cliente capisce. 2. Specie locali: raccontare la specie del territorio, con stagionalità e provenienza, è un modo per differenziarsi dall'offerta standard. 3. Educazione: un reparto che spiega come cucinare aumenta la probabilità che il cliente provi una specie nuova.

Non è detto che il modello britannico sia trasferibile tale e quale al mercato italiano, dove il pescivendolo e la tradizione hanno un peso diverso. Ma il principio, assortimento leggibile e specie riconoscibili, vale anche per chi rifornisce banchi assistiti, ristoranti e catene.

Per altri spunti dal mercato ittico, seguite The Fish Guy.