Il 4 settembre 2026 la Commissione europea ha proposto di prorogare anche all'inverno 2027 il fermo di pesca nel Golfo di Biscaglia per ridurre le catture accidentali di delfini comuni e altri piccoli cetacei, specie rigorosamente protette dalla direttiva Habitat.
Come funziona. Le imbarcazioni oltre gli 8 metri dovranno restare in porto per 30 giorni consecutivi tra il 15 gennaio e il 27 febbraio 2027. I pescatori possono comunicare alle autorità nazionali il periodo preferito; in mancanza, il fermo scatta dal 22 gennaio al 20 febbraio. È il quarto anno consecutivo: lo hanno chiesto Francia, Spagna, Portogallo, Belgio e Paesi Bassi con l'approccio regionalizzato della politica comune della pesca. L'atto delegato passa ora al vaglio di Parlamento e Consiglio.
Perché viene rinnovato. Dal 2024 i fermi si sono dimostrati efficaci: secondo l'osservatorio francese PELAGIS, la mortalità dei delfini per catture accidentali nel 2025 è risultata nettamente inferiore alle stime del periodo 2017-2023.
Cosa significa per chi compra. Per un mese si riduce l'offerta di pescato fresco atlantico delle flotte francesi e spagnole: sogliola, nasello, spigola di linea, rana pescatrice. Succede a inizio anno, quando la ristorazione riparte dopo le feste e i menù invernali sono già stampati. Chi si muove tardi trova meno prodotto e meno scelta.
Come coprirsi. L'autunno è la finestra giusta per fissare origini alternative (Mare del Nord, Irlanda, Mediterraneo), valutare congelato di qualità per le referenze a rotazione continua e proporre ai clienti specie sostitutive con largo anticipo. Il fermo è un evento prevedibile: trattarlo come tale è un vantaggio competitivo.