Acciughe e sardine: nel 2026 meno giorni di pesca per il pesce azzurro

Il nuovo decreto MASAF per il 2026 introduce un tetto ai giorni di pesca per le unità che operano sui piccoli pelagici nel Mediterraneo. Le imbarcazioni non potranno superare 20 giorni di pesca al mese in media, con un limite annuo di 180 giorni complessivi.

Il dettaglio della misura. In Adriatico (GSA 17-18) resta in vigore il fermo tecnico settimanale di 48 ore consecutive, e sul tavolo del regolatore c'è una proposta di ulteriore riduzione del 10% dello sforzo di pesca complessivo sulla categoria. L'obiettivo dichiarato è la sostenibilità degli stock di acciughe e sardine, specie centrali per la pesca italiana del Mediterraneo.

L'effetto sulla filiera. Meno giorni in mare significa meno pescato locale disponibile per il pesce azzurro fresco, in un momento in cui la domanda resta solida sia sul canale retail sia sulla ristorazione. Per gli importatori e i trasformatori si apre uno spazio potenziale, sia sul prodotto fresco da altre aree del Mediterraneo sia sulle conserve.

Cosa fare ora. Chi lavora abitualmente con acciughe e sardine italiane fresche dovrebbe iniziare a programmare per tempo eventuali fonti di integrazione, valutando fornitori alternativi o un mix più ampio tra fresco e conservato per coprire i periodi di minore disponibilità locale.

The Fish Guy seguirà l'applicazione pratica del decreto nelle prossime settimane di pesca.