Il 96% della produzione UE di mitili viene dall'acquacoltura (dati 2024): non dalla pesca, quindi legata a mare, acque e cicli di allevamento.
Per coprire la domanda, l'UE importa dall'estero oltre 61.000 tonnellate.
Per chi compra: la cozza è un prodotto europeo, ma l'offerta non basta da sola. Conoscere l'origine del lotto, e il fornitore alternativo, è parte del lavoro.
Secondo EUMOFA, la produzione UE di mitili viene per il 96% dall'acquacoltura (2024) e l'UE è il terzo produttore mondiale. Nonostante questo, le importazioni extra-UE superano le 61.000 tonnellate.
Per gli operatori italiani: una specie percepita come interamente locale dipende anche da flussi esterni. Tracciabilità dell'origine e fornitori alternativi riducono il rischio di approvvigionamento.
Come gestite la fornitura di mitili? Il confronto è benvenuto.