Ocado impone lo stordimento ai fornitori di pesce allevato

Il retailer britannico Ocado ha aggiornato la propria policy sul pesce: lo stordimento è ora obbligatorio per tutti i pesci e i crostacei d'allevamento dei prodotti a marchio proprio, freschi, surgelati e a lunga conservazione.

Le regole sono precise: stordimento elettrico o meccanico che produca insensibilità immediata, mantenuta fino alla morte; monitoraggio quotidiano dei parametri dell'acqua (temperatura, pH, ossigeno, ammoniaca, anidride carbonica); prevenzione delle malattie con vaccinazione. Per il pescato selvatico, meno mortalità prima della macellazione, minore bycatch e meno tempo fuori dall'acqua.

Non è un caso isolato: Sainsbury's, Co-op e Costco hanno già adottato impegni simili, in linea con lo standard modello sul benessere dei prodotti ittici sostenuto dalle organizzazioni animaliste.

Cosa significa per chi lavora nel settore? Che il benessere animale sta passando da opzione di immagine a requisito di capitolato. Chi fornisce allevato, anche verso il Nord Europa, sarà sempre più spesso chiamato a documentare metodi di macellazione e controllo dell'acqua. Non è ancora un obbligo di legge, ma i grandi acquirenti lo stanno già trasformando in condizione commerciale.

Il consiglio: chiedere oggi ai propri allevatori e fornitori cosa applicano e come lo documentano, prima che la richiesta arrivi dal cliente.

I vostri fornitori sono pronti a dimostrare le pratiche di macellazione?